Chi siamo e cosa facciamo
CHI SIAMO
Il Comitato Provinciale delle Pro Loco di Padova nasce intorno al 1970 su istituzione della Provincia di Padova per "riunire, organizzare e rappresentare le Pro Loco costituite sul territorio provinciale" (art.1 Statuto).
Il Comitato è la "casa" in cui si riconosce la grande famiglia della Pro Loco padovane: abbiamo ben 96 Pro Loco associate (quasi una per ogni comune) e siamo punto di riferimento per oltre 10.000 soci di tutta la provincia, che ogni anno realizzano centinaia di manifestazioni.
Siamo un'organizzazione apartitica e facciamo parte dell' Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, unico riferimento nazionale delle Pro Loco. Il nostro compito è offrire assistenza, coordinamento e sostegno alle Pro Loco di Padova aderenti all'UNPLI, rappresentare i loro interessi e incoraggiare lo sviluppo culturale e turistico del territorio.
Le Pro Loco sono associazioni di volontariato che operano per "coniugare la tutela e la salvaguardia delle specificità locali con la vocazione allo sviluppo della crescita sociale ed al miglioramento del benessere": sono quindi vere proprie "sentinelle del territorio" e delle sue ricchezze.
La Regione Veneto le riconosce come strumenti di base per la tutela dei valori naturali, artistici e culturali delle diverse località e di promozione dell'attività turistica e culturale (L.R. 33/2002). Ecco l'elenco pro loco padovane iscritte all'albo regionale.
Il volontariato, la collaborazione, la creazione di valore per la comunità, l'essere "luogo" di relazioni umane e sociali sono i valori fondanti dell'associazionismo Pro Loco, che il Comitato Provinciale Pro Loco di Padova tutela e promuove quotidianamente operando "a favore del territorio", in collaborazione e in sinergia con altri enti e organizzazioni.
COSA FACCIAMO
Come Comitato Provinciale ci occupiamo, prima di tutto, di garantire il collegamento e il coordinamento tra e con le Pro Loco e a tutti i livelli del sistema associativo.
Insieme ai 5 Consorzi Pro Loco padovani svolgiamo un'azione di rappresentanza, indirizzo e stimolo alle Pro Loco, per coniugare la dimensione capillare dell'agire locale con una visione d'insieme più ampia, in collaborazione con tutti i principali interlocutori istituzionali e dell'associazionismo.
Le Pro Loco sono la "macchina organizzativa", i Consorzi il "braccio operativo" e il Comitato Provinciale è il soggetto di pensiero, che raccoglie le istanze dalla base e le trasforma in stimoli, progetti e servizi a favore delle Pro Loco.
Nell'immaginario collettivo, fino a qualche tempo fa, al nome "pro loco" si associava inevitabilmente l'idea di una "malattia cronica" i cui sintomi sono l'approssimazione, l'improvvisazione e la disorganizzazione. Negli ultimi anni il nostro mondo è molto cambiato: oggi siamo un'organizzazione capillare e consolidata, che si occupa di eventi e animazione locale, di turismo, di accoglienza.
Non sono isolati, però, i casi di Pro Loco di piccole e piccolissime dimensioni, per le quali il tema della sopravvivenza e delle risorse umane ed economiche è più che mai attuale e prioritario.
Il Comitato Provinciale Pro Loco di Padova è al servizio di tutte le Pro Loco, piccole e grandi, per arrivare là dove le singole associazioni non hanno la forza di arrivare, offrendo un supporto concreto alla loro attività quotidiana in questi filoni prioritari:
• La formazione: promuoviamo, direttamente o con altri soggetti, attività formative per aiutare le Pro Loco a rapportarsi con competenza e puntualità con la Pubblica Amministrazione.
• La comunicazione: lavoriamo per dare visibilità e riconoscibilità al grande lavoro che le pro loco spesso svolgono nell'"anonimato" e nell'"ombra": da un lato all'esterno, per rafforzare la reputazione e la percezione del valore del volontariato pro loco, dall'altro all'interno del "sistema Pro Loco", per favorire la condivisione e la collaborazione.
• Il senso di appartenenza: fare Pro Loco significa sentirsi parte di qualcosa di vivo, per questo il Comitato Provinciale promuove, anche con i Consorzi, occasioni per rinnovare lo scambio di esperienze tra i soci e per promuovere la collaborazione attorno a progetti comuni.
• La valorizzazione della cultura e del territorio: le nostre sagre sono state riconosciute come un patrimonio che va difeso e valorizzato per la tutela del patrimonio culturale immateriale. Per dirla con uno slogan, siamo passati "dalla cultura della festa alla festa della cultura". Oggi siamo quindi lo "scrigno" dell'identità e della memoria storica più profonda dei nostri paesi e il nostro essere "tour operator delle culture" significa fermare la perdita progressiva di questo patrimonio.





